Irecoop Modena- Giovani Cooperatori a Scuola

News 29 maggio 2015

085LA “B.A.P.P.”, NEL SEGNO DEL CALVI

Si è costituita l’ACS (Associazione Cooperativa Scolastica) – progetto di impresa simulata “B.A.P.P.”, dell’Istituto “Ignazio Calvi” di Finale Emilia, che si occupa di allevamento di pollame e coltivazione di ortiche e luppolo, e quest’ultima attività l’anno prossimo porterà alla produzione di birra artigianale.

Questo eccellente traguardo è il risultato dell’azione sperimentale prevista all’interno del percorso di Educazione cooperativa “La Cooperazione a Scuola e la Scuola di Cooperazione”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna legge regionale 6/2006, art. 7 ‘Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione mutualistica in Emilia Romagna’ presentato da Confcooperative ER, in collaborazione con Irecoop Emilia Romagna.

Maria Catelli, responsabile di sede dell’ Irecoop sede di Modena, commenta:

“La collaborazione tra il nostro ente e l’istituto “Calvi” è stata davvero stimolante e gratificante, per noi e speriamo che i ragazzi possano dire la stessa cosa. Sapevamo che andavamo in un territorio ricco d’iniziativa, ma il risultato è andato al di là di ogni più rosea aspettativa. La disponibilità del personale docente, l’entusiasmo e l’impegno che i ragazzi della cooperativa hanno messo sin dal primo giorno sono stati contagiosi per noi per primi”.

Alberto Grandi, docente della scuola ricorda:

“Quando Irecoop ci ha presentato il progetto, abbiamo colto la palla al balzo: ci è sembrato da subito un eccellente opportunità per integrare la didattica tradizionale con un esperienza concreta, per quanto simulata, di attività d’impresa che sviluppasse competenze multidisciplinari.”

E aggiunge

” Abbiamo scelto di coinvolgere in questa iniziativa le classi terze per realizzare un percorso completo ed armonico con le conoscenze che man mano acquisiranno nel corso del triennio.
Si è prevista un’ adesione volontaria sulla base di un impegno che non ostacoli lo studio curricolare.
Ha aderito un gruppo di sette alunni sei dei quali di una stessa classe.
Il progetto vuole da subito sviluppare un buon grado di autonomia nei partecipanti, ed in quest’ottica gli alunni cooperatori hanno scelto autonomamente oltre al nome e gli organi sociali della cooperativa anche le produzioni da intraprendere e sviluppare sia nella parte produttiva che in quella commerciale. Il ruolo dei docenti è soprattutto di supporto.
Il tutto lo si può sintetizzare nel concetto di “didattica per competenze”.
Il consuntivo di questo primo hanno è alquanto positivo: gli studenti hanno mostrato entusiasmo, impegno, intraprendenza, spirito di collaborazione; tutti i presupposti per un successo pieno del progetto”.

(http://hd.wallpaperswide.com/thumbs/wild_youth-t2.jpg – immagine copertina)