I trattamenti non farmacologici – La terapia della Bambola

I trattamenti non farmacologici – La terapia della Bambola

Terapia della Bambola Il 22 Aprile 2014 si è concluso  il percorso formativo dal titolo “Demenze: le competenze per un’assistenza Specializzata” organizzato da Irecoop ER sede di Bologna e finanziato dalla Provincia di Bologna.

Un percorso di 40 ore in cui sono state affrontate varie tematiche  con l’obiettivo di fornire ai partecipanti una conoscenza approfondita in merito alle caratteristiche delle demenze di tipo severo e agli stimoli cognitivi e non cognitivi che le contrassegnano e alcune alternative  ai trattamenti farmacologici

Hanno partecipato al percorso alcune cooperative e case di residenza per anziani della Provincia di Bologna per un totale di 14 persone tra operatori socio sanitari e infermieri professionali.

L’interno piano formativo è stato suddiviso in 4 Moduli, un primo modulo di presentazione generale del corso, e tre moduli strutturati in tematiche specifiche, con l’obiettivo di affrontare la patologia della demenza grave e le annesse modalità di assistenza pratiche,  il ruolo dell’operatore  soprattutto in termini relazionali con il paziente e la tematica, forse la più stimolante e particolare  sui  Trattamenti Non Farmacologici.

La volontà di trattare il tema dei trattamenti non farmacologici nasce dal desiderio di informare e formare gli operatori del settore anche su aspetti che possano tener maggiormente conto dell’importanza della valorizzazione e del sostegno quotidiano dell’ambiente fisico e umano in cui un paziente è inserito. 

Il Dott. Ivo Cilesi – ideatore e supervisore delle sperimentazioni italiane della Terapia della Bambola – anche per questa seconda edizione del corso ha introdotto e fatto sperimentare questa particolare terapia.

Ma cos’è la Terapia della Bambola (Dal sito di Ivo Cilesi)

E’ una terapia non farmacologica innovativa, dedicata a persone affette da problematiche quali demenza, disturbi psichiatrici, disturbi del comportamento o del tono dell’umore. La terapia della bambola è una strategia terapeutica utile a migliorare il benessere e la qualità di vita, in adulti o minori, in situazioni di difficoltà: facilita il rilassamento e diminuisce gli stati di agitazione. L’impiego di questa terapia aiuta gli operatori nei loro compiti assistenziali e risulta molto utile anche per i familiari che seguono i loro cari a domicilio, poichè la terapia è applicabile sia in ambito residenziale che domiciliare.

Una componente fondamentale della terapia, è la bambola che presenta delle caratteristiche particolari, (peso, materiali, posizione degli arti, componenti fisionomiche) che facilitano l’attivazione di relazioni, o in altre situazioni facilitano la diminuzione di tensioni e stati di agitazione.

Lo stesso  scrive “negli ultimi anni, stiamo assistendo da parte dei servizi a richieste sempre più numerose di interventi che impieghino le terapie espressive, le terapie non farmacologiche, nelle loro diverse modalità, in progetti preventivi, riabilitativi e terapeutici. Dato l’accento su modalità di relazione prevalentemente pre-verbali e non-verbali, tali terapie sono fortemente indicate per la prevenzione e la cura delle problematiche e dei disturbi che insorgono in età avanzata collegate a demenze senili, alzheimer, disturbi del comportamento, patologie psichiatriche ed altre dove un intervento mirato favorisce quei processi terapeutici atti a riabilitare a livello cognitivo la persona e a migliorarne la qualità di vita. Allo stesso tempo le terapie non farmacologiche, come dice la parola stessa favoriscono sensibili diminuzioni del carico farmacologico che viene somministrato al paziente”

Se volete saperne di più contattate la sede Irecoop Er di Bologna, referente dell’attività Carlotta Calzolari, al numero 051.7099006 oppure all’indirizzo e mail calzolaric@irecoop.it.

 

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