Prodotti tipici e turismo enogastronomico: come valorizzare il territorio!

Prodotti tipici e turismo enogastronomico: come valorizzare il territorio!

Da-AmerigoSi è svolto nel mese di aprile il Corso Prodotti Tipici e Turismo Enogastronomico: come valorizzare un territorio, cofinanziato dalla Provincia di Ravenna attraverso il Piano di Sviluppo Rurale Misura 331.

Il corso era rivolto ad operatori economici del territorio che si occupano di programmare, progettare e gestire interventi e servizi relativi alla promozione e valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni enogastronomiche, in un’ottica di diversificazione dell’economia locale, attivazione dei servizi locali e di promozione trasversale della competitività dello spazio locale. Il progetto prevedeva un’attività formativa di 35 ore, articolata in 19 ore di aula e 16 ore di viaggio-studio presso una realtà interessante e innovativa dal punto di vista delle strategie di valorizzazione del territorio locale. Gli incontri, frequentati da 7 partecipanti, si sono svolti presso la Pizzeria O’ Fiore mio in Via Mura San Marco 4/6 a Faenza, sono stati tenuti da specialisti dei prodotti tipici locali.

I docenti, Giuseppe Merlini, pizzaiolo; Matteo Tambini, enogastronomo e docente presso l’ Istituto alberghiero di Castel San Pietro Terme, Francesco Lecca, allevatore; Marco Tamba, birraio; Giorgio Melandri, consulente e degustatore, hanno curato sia l’ esposizione teorica sia la degustazione dei prodotti tipici utilizzati.

I prodotti principali attorno ai quali è stato costruito il percorso “in aula” sono stati: pizza, formaggio, vino, olio e birra.  Le 2 visite guidate, di una giornata ciascuna, sono state effettuate in aziende interessanti e di eccellenza dal punto di vista delle tematiche trattate. A Savigno, da “Amerigo 1934” e, a Santarcangelo di Romagna, alla “Sangiovesa e alla “Tenuta Saiano”.

“Da Amerigo” abbiamo visitato la dispensa e il laboratorio “Appennino funghi e tartufi”, che si occupa di realizzare i prodotti alimentari in vendita in tutto il mondo. Il proprietario, il signor Alberto Bettini (che è anche una figura di spicco di Eataly n.d.r.) ci ha condotto egregiamente illustrandoci tutto il processo produttivo. Al termine della visita abbiamo degustato – in Osteria – tutti i piatti creati con i prodotti tipici da loro lavorati. Durante la giornata abbiamo fatto una piccola deviazione con degustazione di vini all’azienda agricola vitivinicola “Torricella” e alla famosa pasticceria di Cadriano “Gino Fabbri”.

Alla Tenuta Saiano a Montebello di Torriana – luogo in cui viene prodotto e allevato ciò che viene servito in tavola al ristorante La Sangiovesa di Santarcangelo – siamo stati accolti e guidati dallo chef e da parte dello staff dell’azienda, di proprietà di Manlio Maggioli. La tenuta Saiano, un’utopia realizzata sulle pendici della Scorticata, è un allevamento e dei campi coltivati con i ritmi antichi della natura e dell’uomo.

Un vero viaggio nel tempo!

 

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