Compliance Aziendale – 500 ore di corso gratuito con Irecoop Bologna

News 30 gennaio 2017

Tecnico Esperto nella gestione aziendale specializzato in implementazioni di Sistemi di Compliance ( D.LGS 231/01) è il titolo del nuovo percorso  di formazione superiore proposto da Irecoop Emilia Romagna nella sua sede Bolognese.

Un corso di 500 ore di cui 200 ore di stage in azienda che vedrà partecipare come docenti e testimonianze, direttamente tecnici ed esperti di compliance aziendale, capaci di accompagnare i partecipanti in un percorso teorico e pratico ricco di case study, laboratori e simulazioni.


compliance aziendale corso gratuito irecoop bologna

Irecoop Emilia Romagna, ente di formazione di riferimento di Confcooperative Emilia Romagna , insieme alla “231 Academy” del  C.I.C.A Bologna, ente che si occupa da oltre 15 anni di compliance aziendale per il mondo Cooperativo e non, si aggiudicano uno dei progetti  dell’offerta della Rete Politecnica.

I fondi sono dedicati alla Formazione Superiore e co- finanziati  dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia Romagna con l’obiettivo di formare  figure gestionali e manageriali capaci di accompagnare le imprese nei processi di innovazione.

Logo 231 Academy - Compliance

La nuova sfida di Irecoop ER e “231Academy” è formare dei tecnici in gestione aziendale esperti in “Compliance Aziendale”, una funzione di cui si sente parlare spesso ma non di semplice definizione, anche per via dei sottili confini che la contraddistinguono da funzioni operative più conosciute, come l’Audit.

Saranno 12 i partecipanti in possesso di specifici requisiti che, dopo aver superato un processo di selezione, avranno l’opportunità di prendere parte al percorso formativo in forma totalmente gratuita.

A conclusione del percorso, previo superamento dell’esame finale, il partecipante riceverà un certificato di qualifica professionale per la figura di “Tecnico Esperto nella Gestione Aziendale” – ai sensi della DGR 739/2013

Informazioni sulla qualifica – Qui

Ma che cosa si intende per Compliance Aziendale e perché conviene applicarla?

Considerati i continui scandali corruttivi, le emergenze in ambito sicurezza e ambiente e tanto altro, il legislatore con il D.Lgs 231/01 ha ritenuto fondamentale introdurre degli strumenti atti a sanzionare pesantemente le imprese scorrette e promuovere solo aziende in grado di dare una piena evidenza della corretta gestione della propria attività e della normativa applicabile.

Infatti  il D.Lgs 231/01 introduce, per la prima volta in Italia, il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per specifiche tipologie di reato commesse da amministratori e dipendenti delle Aziende.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che oggi anche le persone giuridiche sono soggette a responsabilità penale per illeciti amministrativi e recentemente l’applicazione del decreto è stata estesa anche a reati commessi nei seguenti settori:

  • sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • ambiente;
  • autoriciclaggio;
  • corruzione tra privati e
  • ai reati a turbativa del mercato.

Un esperto di Compliance pertanto, ha il compito di curare e consolidare l’immagine aziendale dal punto di vista della correttezza delle procedure e del rispetto delle norme con l’obiettivo di non incorrere in sanzioni che potrebbero danneggiare la reputazione dell’azienda nei confronti dei clienti, dei partner e di tutti gli stakeholders in generale.

Utile a ridurre il rischio di sanzioni e perdite economiche scaturenti dalla mancanza di conformità agli obblighi (standards) – soprattutto normativi e regolamentari – cui l’impresa è tenuta e, dall’altro, allo stesso tempo, ad implementare le opportunità di business ovvero a consolidare il rapporto fiduciario con la clientela e portatori d’interesse.

Rappresenta un’attività manageriale di prevenzione e gestione del rischio di non conformità dell’attività aziendale alle Norme e regole operative, suggerendo, ove si riscontrino disallineamenti, le più opportune soluzioni.

Un concetto che sul piano aziendale è solitamente associato anche ai valori dell’onestà ed dell’ etica nei comportamenti, attività che non possono che apportare beneficio alla reputazione aziendale che a sua volta apporta un vantaggio competitivo sul mercato sempre nella più stringente ottica di efficacia.

Risultati attesi dal corso

Gli aspiranti tecnici, a conclusione del percorso saranno in grado di:

  1. Conoscere i principali requisiti normativi in ambito di ambiente e sicurezza, integrandoli adeguatamente nella gestione manageriale dell’impresa;
  2. conoscere ed applicare la normativa 231 nei processi operativi aziendali;
  3. costruire un sistema di comunicazione efficace interno;
  4. supportare il compito dell’organismo di vigilanza;
  5. condurre e pianificare Audit finalizzati alla verifica dell’efficacia dei processi e delle procedure ed
  6. effettuare un risk analysis dei processi aziendale ed elaborare strumenti di gestione dei rischi.

Nello specifico il corso di formazione prevede, altresì, l’approfondimento di tematiche relative alla gestione ambientale e dei rifiuti in aziendainquinamento e disastro ambientale, che doteranno i partecipanti di un ulteriore specializzazione che li porterà a saper:

  • utilizzare nuovi sistemi informativi utili ad implementare in nuovi modelli di gestione aziendale (Programma Sestante)
  • supportare la diffusione trasversale ai processi ed ai sistemi delle nuove ICT per la sicurezza del dato informatico, in coerenza con le priorità dell’Agenda Digitale Europea

Partecipare a questo corso vuol dire acquisire un pacchetto di competenze e capacità utili a rispondere al bisogno delle Aziende di volersi munire di professionalità in grado di supportare i processi di innovazione e sviluppo competitivo.

A tal proposito Confcooperative ha condotto un’indagine interna, i cui risultati hanno fatto emergere da parte delle Cooperative associate, molte delle quali operanti nel settore degli appalti pubblici, la necessità e volontà di gestire la complessità del DGLS 231/2001 con il supporto di figure professionali qualificate e specializzate.

In effetti, realizzare un sistema armonico e completo di compliance aziendale non è cosa semplice, e richiede molte e diverse competenze specifiche.

Quali sono i compiti della Funzione Compliance in Azienda?

compliance aziendale irecoop bologna

  • prevenire i disallineamenti tra le procedure aziendali e l’insieme delle regole interne ed esterne all’azienda;
  • assistere le strutture aziendali nell’applicazione delle Norme;
  • predisporre interventi formativi per adeguare le procedure interne dei dipendenti e dei collaboratori alle Norme
  • aumentare la consapevolezza aziendale della gestione del rischio;
  • coordinare e garantire l’attuazione degli adempimenti richiesti dalle Norme;
  • gestire contrattualmente appalti e forniture
  • segnalare le più recenti novità normative al fine di aggiornare periodicamente la documentazione in essere presso l’azienda;
  • risolvere situazioni di discordanza tra le Norme in vigore e le specifiche realtà operative dell’azienda;
  • assicurare le relazioni con le Autorità ed Organi di Controllo interni ed esterni.

Riferimenti Normativi

Tra le normative generali che generalmente vengono fatte rientrare in tutte le aziende nell’ambito della compliance vi sono:

[Fonte Wikipedia]

Vuoi partecipare al nostro corso di formazione professionale dal titolo
Tecnico Esperto nella gestione aziendale specializzato in implementazioni di Sistemi di Compliance ( D.LGS 231/01)?

-Accedi alla sezione dedicata, controlla i requisiti, scarica la scheda informativa e segui le istruzione  per partecipare

Qui

[Rif. PA 2016-6088/RER Approvata con deliberazione di Giunta Regionale n. 2170 del 13/12/2016 e cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo PO 2014-2020  e della Regione Emilia-Romagna]