Sette imprese a sostegno del progetto COOPKEYS!

Sette imprese a sostegno del progetto COOPKEYS!

Confcooperative Emilia-Romagna, in occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative, ha promosso il progetto COOPKEYS, di cui vi abbiamo ampiamente parlato in questo ulimo anno (qui la pagina del progetto e qui potete leggere il diario di bordo di una leonardina).

Irecoop Emilia-Romagna ha coordinato e gestito insieme alla cooperativa sociale Kara Bobowski il progetto – cofinanziato dal programma europeo Leonardo da Vinci – per sostenere la formazione all’estero di 49 giovani (19-35 anni) tramite dei tirocini di 15 settimane in cooperative, aziende, camere di commercio, enti di formazione o associazioni di rappresentanza della cooperazione di 8 paesi europei in quattro settori strategici di riferimento, al fine di diffondere tra le giovani generazioni la cultura d’impresa cooperativa e al tempo stesso favorire l’internazionalizzazione delle cooperative a partire dall’investimento in risorse umane appositamente preparate.

A oggi si è concluso il primo flusso di partenze e sono rientrati tutti i 39 ragazzi partititi ai primi di aprile, mentre le prossime partenze (mete Bruxelles, Kassel e Bergerac ) sono previste per i primi di settembre.

Sette realtà della cooperazione emilia-romangola hanno sostenuto la realizzazione del progetto tramite un contributo a titolo di cofinanziamento delle attività. In particolare, COSEPI, CONSERVE ITALIA Soc. coop. agricola, FEDERABITAZIONE Emilia Romagna, Con.Cop.Ar. scrl, Banca di Cesena BCC, Cultura e Ricreazione e Euroservizi.

Gli abbiamo chiesto perchè hanno deciso di sostenere il progetto COOP-KEYS? Investire sui giovani rappresenta una scelta strategica e determinante per il sistema cooperativo e in più in generale la crescita di un intero paese?

Qui di seguito le loro risposte!

 

cosepiSemplicemente perchè i giovani sono il nostro futuro, non solo per le cooperative ma anche per il paese intero. se istruiamo bene i nostri giovani e gli diamo più opportunità questi avranno più possibilità di crescere, di capire, di ragionare e magari anche di migliorare la nostra nazione.

Silvia Cristalli – COSEPI

conserveitaliaConserve Italia crede da sempre nell’importanza dello sviluppo della cultura d’impresa cooperativa, nell’internazionalizzazione della stessa e nel trasferimento sulle giovani generazioni dei valori in essa contenuti. Nell’attuale contesto socio economico, l’energia e le competenze di giovani figure professionali già preparate ad un mercato globale assumono ancora  più significato, diventando indiscusso  fattore di competitività e distintività

Gianluca Dardato – CONSERVE ITALIA Soc. coop. agricola

federabitazioneSi è deciso di sostenere il progetto, in quanto il settore delle cooperative di abitazione, che sta attraversando una fase di profonda ristrutturazione ed è alla ricerca di una nuova identità, ritiene fondamentale trovare il maggior numero possibile di stimoli all’innovazione anche tramite la creazione di una rete di esperti e professionisti che fungano da “agenti” del cambiamento. Investire sui giovani significa investire nel cambiamento e nel futuro. Il progetto COOP-KEYS rappresenta per questo, uno strumento e un’occasione per le cooperative che intendono gettare uno sguardo oltre la crisi e non rassegnarsi a compiere una fine, seppure dignitosa, della propria funzione economica e sociale.

Francesco Zanoni (Confcooperative ER – Sviluppo Economico, Edilizia e Territorio, Politiche Abitative, Cultura e Turismo) per FEDERABITAZIONE Emilia Romagna

concoparIl nostro consorzio Con.Cop.Ar. nasce nel 1980 con l’intento di coordinare le attività di alcune cooperative, allora impegnate nel settore edilizio abitativo, e si caratterizza, nel corso degli anni, quale motore di nuove iniziative nell’ambito cooperativistico (soprattutto nel campo dei servizi alle imprese ed alle persone). Il nucleo iniziale dei soci era rappresentato da professionisti impegnati anche in attività scolastiche per cui è sembrato naturale “scommettere” sui migliori scolari e, più in generale, sui giovani. Per questo abbiamo accolto con favore il progetto COOP-KEYS che rappresenta la naturale continuazione di un’idea vincente per il nostro sistema cooperativo e l’intera comunità. Grazie a questa mentalità oggi Con.Cop.Ar. raggruppa dodici aziende cooperative con complessivi 1000 alloggi edificati e 1500 soci lavoratori a busta paga nei vari settori. Con il progetto COOP-KEYS abbiamo valorizzato, e riteniamo aiutato a far crescere, Gianluca Bariola un giovane laureato in filosofia, vice presidente della cooperativa sociale Sfinge che gestisce l’attività scolastica (asilo nido, scuola materna e scuola primaria) inserita nello storico Istituto Sant’Eufemia in Piacenza che raccoglie circa duecento allievi e da lavoro, nel complesso, a più di trenta persone.

Mario Spezia – Presidente Con.Cop.Ar. scrl

logo_alta_qltaassociazione-giovaniBanca di Cesena da anni crede ed investe nei giovani proprio come segmento chiave per la crescita del nostro territorio e di tutta l’economia italiana. Ed è per questo che nel 2011 è nata l’Associazione Giovani Banca Cesena che ha proprio il compito di ideare e promuovere iniziative di giovani e per i giovani del nostro territorio, in particolare sui temi del lavoro, della formazione, della cultura e della cooperazione.

Cesare Bizzocchi – Banca di Cesena BCC

È fuori di dubbio che la nostra più preziosa risorsa sono i giovani. Investire sulla loro formazione, supportare, quando possibile, il loro inserimento nel mondo del lavoro, assicura al nostro paese un futuro migliore. Per il sistema cooperativo, che ha alla base un’etica del lavoro fondata sul rispetto della persona, delle sue capacità e della realizzazione attraverso i meriti (almeno così dovrebbe essere), sostenere progetti dedicati alla formazione dei giovani è fondamentale ed imperativo.

Antonio Rivola – Presidente Cultura e Ricreazione

 

euroservizi Ringraziamo anche Euroservizi!

 

 

 

 

 

 

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