“Orangeriet 2 inspirational trip to Bologna”, supporto e opportunità lavorative a persone fuori dal mercato del lavoro

News 5 aprile 2013

Oggi abbiamo il piacere di segnalarvi un’interessante iniziativa che vedrà, fra l’8 e l’11 aprile, coinvolta da protagonista la nostra Regione e alcune delle cooperative che operano sul nostro territorio. Imprese sociali appartenenti a diversi settori al fine di fornire una “mappa” varia e sfaccettata del modello cooperativo.

Si tratta di Orangeriet 2 inspirational trip to Bologna, Italy, iniziativa che si pone all’interno di un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Logotype_Orangeriet

Siamo orgogliosi di potervi raccontare che Irecoop (attraverso l’Uffico Progetti Europei) ha giocato, sin dagli esordi, un ruolo da protagonista in questo progetto: dapprima l’incontro in Poloniache ha evidenziato il successo del nostro modello cooperativo come forma di autoimpiego anche in contesti di crisi e disagio sociale; successivamente, i contatti e gli scambi continuati e periodici nel tempo finalizzati a fornire linee guida nell’esportabilità internazionale di tale modello; e, infine, la cura nell’organizzazione della visita stessa, nei suoi dettagli.

sweden

Ai 17 partecipanti svedesi – persone in condizioni disagiate perché escluse per molto tempo o ancora oggi dal mondo del lavoro – sarà data l’opportunità di trarre interessanti spunti di ispirazione finalizzati a progettare il loro reinserimento sul mercato e, in questo modo, realizzare il proprio potenziale e migliorare l’integrazione nel contesto sociale/civile. In questi giorni visiteranno differenti cooperative del nostro territorio e incontreranno specialisti che vi operano (Comunità di San Patrignano, Cooperativa Sociale Arboreto Cicchetti, Cooperativa Sociale CaviroConsorzio SOL.COBottega dei ServiziFare Comunità e REVES), accompagnati da 3 mentor o 2 organizzatori svedesi.

Da parte nostra, un in bocca al lupo per la migliore riuscita possibile del progetto e l’auspicio che, in futuro, altre delegazioni straniere possano venire in visita nel nostro territorio, motivati dalla convinzione che la condivisione del sapere, teorico e pratico, sia una sicura chiave di successo.